Dal numero totale vanno isolati i 115 milioni di minori impegnati in occupazioni pericolose, oppure costretti nel mercato del sesso. Il fenomeno risulta più esteso in Asia e nel Pacifico. Nell'Africa subsahariana sono invece 65 milioni. La campagna "Stop Child Labour"
ROMA - Ci sono quelli visibili, ai quali ci si abitua nel vederli, piccoli come sono, stracarichi di fagotti lungo le strade di Mumbai, di Lima o a Lagos. Ma ci sono anche quelli che non si vedono, di cui non si sa nulla e che sono - se possibile - i più numerosi, i più fragili. Secondo i dati ILO 2010 (Organizzazione Internazionale del Lavoro), nel mondo ci sono 306 milioni di bambini economicamente attivi, 215 milioni di bambini il cui lavoro è sfruttato e 115 milioni esposti a lavori rischiosi e alle peggiori forme di sfruttamento (sessuale, traffico, ecc.). I bambini e le bambine che lavorano si concentrano per lo più in Asia e nel Pacifico, dove sono 113,6 milioni. In Africa Sub Sahariana il dato è in preoccupante ascesa: si contano 65 milioni di minori sfruttati.
http://www.repubblica.it/solidarieta/cooperazione/2010/09/24/news/dove_l_infanzia_trascorre_lavorando_sono_306_milioni_i_bambini_sfruttati-7388364/?rss
in Italia invece dopo che gliele passi tutte se ti permetti di sgridarli un pochino chiamano il telefono azzurro..